L.R.Campania N.7/2013

D.P..R. 85/1990

Abilitazione CFI

Modello per Iscrizione ai Corsi.

T.A.R. Campania
Respinto il ricorso di  A.N.I.F.A.
La Legge regionale è in linea con le direttive Europee. I contratti di lavoro per i Direttori Tecnici e gli Operatori Funebri per le Sedi Principali e le Filiali devono essere a Tempo Indeterminato e a Tempo Pieno cosi come indicato dalla Consulta regionale e nel regolamento del Comune di Napoli.
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Mandato per Servizio Funebre

Sentenza TAR 2017 - Contratti Tempo Pieno

Sentenza TAR 2014 - Obbligo

Requisiti e Titolo Abilitativo

Direttore Tecnico Impresa Funebre - 40 ore
Operatore Funebre - 30 ore
Responsabile delle Attività Cimiteriali - 40 ore
Personale Amministrativo addetto alla custodia - 30 ore
Operatore dei servizi di Tanatoprassi - 30 ore
Addetto alle operazioni cimiteriali - 30 ore
Corso facoltativo di tanatoestetica

CORSI di FORMAZIONE

  

Partiti  il 19 aprile 2017 a Sturno

Oggetto: Richiesta annullamento in autotutela della determinazione n.47 del 25 maggio 2017 avente ad oggetto la “sistemazione della cappella adibita ad ossario all’interno del cimitero comunale: determina a contrarre”

Premesso che,

- con Determinazione n.47 del 25 maggio 2017, codesto spettabile Ente ha affidato alla impresa funebre denominata xxxxxxxxx, i lavori di sistemazione della Cappella adibita ad Ossario, ubicata nel Cimitero Comunale di Aquilonia, a fronte di un corrispettivo omnia comprensivo pari ad  € 5.000,00;

- tale affidamento risulta illegittimo in quanto eseguito in dispregio ai dettami imposti dalla normativa vigente. Invero, l’art.2) comma 4, lettera b) della Legge Regionale Campania n.7/2013, modificativa della L.R. Campania n.12 del 24 novembre 2001 (Disciplina ed armonizzazione delle attività Funerarie e Cimiteriali) vieta alle imprese funebri di svolgere attività cimiteriali e di arredo lapideo nei cimiteri;

- le uniche attività materialmente eseguibili da un’impresa funebre sono quelle indicate nell’art. 1, comma 2 della L.R. 7/2013, che di seguito testualmente si trascrive: “ L’attività funebre consiste nello svolgimento di tutte le prestazioni e i servizi esercitati congiuntamente, di seguito indicati: a) vendita di casse mortuarie e di altri articoli funebri; b) disbrigo delle pratiche amministrative inerenti il decesso; c) preparazione, vestizione, composizione delle salme, confezionamento del feretro e trasporto; d) trasporto della salma, inteso come trasferimento dal luogo del decesso al luogo di osservazione; e) trasporto di cadavere, inteso come trasferimento, dopo il periodo di osservazione, dal luogo del decesso o dal luogo di osservazione al luogo di onoranze, al cimitero o al crematorio, con l’utilizzo di personale dipendente e di mezzi di cui all’articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 285/1990; f) trattamento di tanatocosmesi o tanatoprassi; g) recupero di cadaveri, su disposizione dell’autorità giudiziaria, da luoghi pubblici o privati”.

- i lavori affidati da codesto Comune alla Ditta xxxxxxxxx non rientrano tra le attività esercitabili da una impresa funebre, ex art 1, comma 2, L.R. 7/13, ma concretizzano altre e differenti fattispecie ad essa espressamente precluse dall’art. 2, comma 4 della richiamata Legge Regionale;

Tanto premesso, lo scrivente, ut supra domiciliato, nel rispetto della normativa vigente

CHIEDE

che in accoglimento della presente istanza, il Comune di Aquilonia voglia procedere all’immediato annullamento, in autotutela,della Determinazione n.47 del 25 maggio 2017 in quanto illegittima ed ingiusta per tutte le ragioni sopra esposte, annullando per l’effetto ogni ulteriore connesso e consequenziale.

Con avviso che, in mancanza, lo scrivente adotterà ogni forma di tutela necessaria per ottenere l’annullamento del provvedimento.    

Iniziativa intrapresa dal CFI, per conto di un Consorziato, a seguito di rinvenimento  della delibera n.47 de 25 marzo 2017 pubblicata dal Comune di Aquilonia.
Al via il primo corso di Tanatoestica in provincia di Avellino con il patrocinio del
CFI.